|
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
News Letter del 17 giugno 2010 |
||||||||||||||
| MACOMER,
salvò dallo stermino migliaia di ebrei. Obelisco in ricordo di Palatucci di PIER GAVINO VACCA |
||||||||||||||
Fervono
i preparativi per la inaugurazione domani 18 giugno
del monumento a Giovanni Palatucci, il “Giusto
fra le nazioni”, che dal 1943 salvò dallo
sterminio migliaia di ebrei, approfittando della sua
posizione di questore reggente di Fiume, che gli
permetteva di avvisare i ricercati prima che
venissero catturati.Alla fine la sua opera insospettì i tedeschi, in particolar modo il terribile Herbert Kappler che, il 13 settembre del 1944, lo fece arrestare per essere, alla fine, tradotto nel campo di sterminio di Dachau, dove morì di stenti poco prima dell’arrivo degli americani, a soli 36 anni. L’iniziativa è della Associazione nazionale polizia di Stato, sezione Fabio Faedda di Macomer e del suo presidente Giovanni Castronovo. Ad essa si sono aggiunti volentieri il comune di Macomer e la questura di Nuoro. Il comune sta sistemando la rotonda di fronte al commissariato di Polizia ed è stato già sistemato il basamento sul quale verrà sistemato il monumento, consistente in un obelisco di 5 metri, realizzato dall’artista macomerese Giulio Ledda. Fitto il programma delle manifestazioni alle quali si prevede la partecipazione, oltre che di autorità locali e
regionali anche del Direttore della Direzione
Centrale per gli Affari Generali della Polizia di
Stato Prefetto Luigi Mone.A parlare dell’eroico poliziotto italiano sarà anche monsignor Marco Zuncheddu, primo postulatore del processo di beatificazione presso la chiesa cattolica. Le manifestazioni, che inizieranno il 18, alle 10, presso le caserme Mura, comprendono anche una mostra filatelica, con speciale annullo, ed una mostra fotografica sulla Shoah, a cura della Associazione filatelica di Macomer. Di Giovanni Palatucci parleranno anche Miriane Tramontin, profuga istriana, che verrà appositamente da Trieste e Pietro Murgia, un sardo prigioniero di Dachau che conobbe il questore e lo assistette sino alla fine.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||