novena2giorno2° GIORNO GIOISCE IL NOSTRO CUORE Per mezzo del Profeta, Dio annuncia al suo Popolo la futura salvezza. Questo annuncio è fonte di grande gioia: infatti, per i meriti del Salvatore, sarà ristabilita la riconciliazione e la comunione perfetta con Dio. Non temere «Gioisci, figlia di Sion, esulta, Israele, e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. Re d’Israele è il Signore in mezzo a Te, tu non vedrai più la sventura. In quel giorno si dirà a Gerusalemme: “Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a Te è un Salvatore potente. Esulterà di gioia per te. Ti rinnoverà con il suo amore, si rallegrerà per te con grida di gioia, come nei giorni di festa”» (Sol 3,14-18). Desiderato dalle genti «Mi consumo nell’attesa della tua salvezza» (Sai 119,81), si consuma nel desiderio e nell’attesa della salvezza donataci da Dio. Buono è questo “consumarsi”: infatti rivela il desiderio del bene, certo non ancora raggiunto, ma tanto desiderato. Dall’origine del genere umano fino alla fine dei secoli chi pronuncia queste parole se non la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa che desidera Cristo? Testimone ne è il Santo vegliando Simeone che, ricevendo il Cristo Bambino tra le braccia, disse: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza» (Lc 2,29-30). Come il desiderio di questo vegliando, tale si deve credere sia stato quello di tutti i Santi delle epoche precedenti. Anche il Signore stesso dice ai discepoli: « Molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l’udirono» (Mt 13,17) perché si riconosca anche la voce di tutto l’antico Israele nelle parole: “L’anima mia si strugge per la tua salvezza”. Dunque mai nel passato si spense questo desiderio dei Santi, né al presente si placa nel corpo di Cristo, che è la Chiesa, fino alla consumazione dei secoli, fin quando verrà “il Desiderato di tutte le nazioni”. (S. Agostino) Cristo Gesù, ascoltaci Perché comprendiamo con tutti i Santi il mistero del Regno al quale siamo chiamati – Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci. Perché possiamo comprendere che in Te formiamo il popolo grande e ricco di ogni benedizione promessa al nostro padre Abramo – Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci. Affinché tutte le famiglie della terra siano benedette in Te – Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.Perché tutti i popoli vengano dall’Oriente e dall’Occidente e siedano a mensa nel Regno dei Cieli – Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci. Il tuo aiuto, Signore, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo, tuo Figlio; quando Egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

novena1giorno1° GIORNO VIENI, BAMBINO GESU’ Cristo è venuto: eppure noi l’attendiamo ancora come già gli antichi figli di Israele. Cristo è in mezzo a noi: eppure noi viviamo l’esperienza dell’esilio, «sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore» (2 Cor 5,6). Tutto il Nuovo Testamento è permeato di questa attesa del Cristo che deve venire e che sembra continuamente imminente. Ma il libro che riassume le attese di tutte le generazioni cristiane è l’Apocalisse, nei suoi ultimi passi. Gesù verrà presto «Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il Principio e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! Io, Gesù, ho mandato il mio Angelo per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino» (Ap 22, 12-16). Senza distinzioni e condizioni Il mondo intero è nell’attesa e la nostra stessa preghiera deve essere protesa verso la venuta del Signore. In questo “Vieni, Bambino Gesù”, la nostra preghiera dovrebbe far proprie tutte le attese, le sofferenze fisiche e morali dell’umanità che vive accanto a noi. La sua venuta è, per ciascuno di noi, una realtà viva: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, verrò da lui, cenerò con lui ed Egli con me» (Ap 3,20). Se lasciamo entrare il Bambino, ci farà partecipi dei suoi doni e dei suoi beni; dirà una parola a ciascuno di noi. Questa parola si rivolge a tutti, senza distinzioni e condizioni. Nonostante i nostri peccati passati, la nostra mediocrità, l’insensibilità spirituale, basta credere all’Amore. La grazia di Dio può porre rimedio a tutto. (J. Danielou) Noi Ti invochiamo In mezzo alle angustie del tempo presente – Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù. Nella speranza di contemplare in Cielo quelle realtà in cui gli Angeli bramano fissare lo sguardo. – Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù. Per noi stessi e per quanti attendono con fiducia la Tua venuta – Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù. Per il mondo intero e per gli uomini che ancora non Ti conoscono – Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù. O Bambino Gesù, degnati di accogliere la preghiera di quanti credono e sperano in Te; vieni presto a liberarci da questo nostro esilio, e riuniscici nel Tuo regno glorioso, dove Tu vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

chiesaGiovedì 28 novembre 2013, presso la Chiesa di San Giovanni Battista di Via G. DE RADA di Cosenza, si è svolto un “incontro- dibattito” dal tema: “Giovanni Palatucci – ultimo Questore di Fiume — Uno dei Giusti e Martire cristiano o finto eroe antinazista?”.All’incontro, sono intervenuti quali relatori Mons. Don Pier Maria del Vecchio, Cappellano Provinciale della Polizia di Stato, il Referente Provinciale dell’Associazione Giovanni Palatucci Sost.Commissario Dr. Angelo Cosentino che ha partecipato all’organizzazione dell’evento, il Capo redattore Gazzetta del Sud dr. Arcangelo BADOLATI, la giornalista e redattrice della testata “People Life” d.ssa Francesca PORCO, quale moderatore. Il dibattito ha riscosso una grossa adesione e partecipazione di pubblico e di personalità tra cui segnaliamo, il Capo di Gabinetto P.D. dr.ssa Paola FABRIS e personale della Questura di Cosenza, nonché rappresentati dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. L’incontro ha voluto ancora una volta dare testimonianza della figura eroica di Giovanni Palatucci, funzionario di polizia e servo di Dio, che fino all’ultimo ha aiutato ebrei e perseguitati politici di quel territorio.

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