Proposta di Modifica Statuto per Assemblea 26 Novembre

Art. 1
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1. L’Associazione “Giovanni Palatucci”, costituita in data 17 maggio 1999, è un’Associazione privata di fedeli della Diocesi di Roma approvata a norma del can.299 C.I.C. con decreto del Cardinale Vicario di Sua Santità prot. 494/99
2. Essa ha sede in Roma in Via Panisperna, n.200, CAP 00184, presso l’Ufficio del Cappellano Coordinatore Nazionale della Polizia di Stato.

Art. 2
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L’Associazione ha i seguenti fini:
1) mantenere viva la memoria di Giovanni Palatucci, Commissario di Polizia reggente la Questura di Fiume, deceduto a Dachau il 10 febbraio 1945; diffonderne la conoscenza, favorendo la crescita nella vita cristiana di tutti i membri dell’Associazione stessa.
2) raccogliere notizie e testimonianze della vita di Giovanni Palatucci, in particolare delle sue virtù, del suo amore verso Dio e verso il prossimo, nonché di eventuali grazie o miracoli ottenuti per sua intercessione, procurando tutto quanto è utile per lo svolgimento del processo per la sua canonizzazione.
3) contribuire alle spese del processo canonico di cui al numero precedente, e raccogliere libere offerte presso terzi.

Art. 3
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I soci si distinguono in:
1) Soci Effettivi
2) Soci simpatizzanti
3) Soci Onorari.

Art. 4
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1. Possono essere ammessi come Soci Effettivi i fedeli di maggiore età che intendano cooperare, secondo le loro possibilità, alle finalità dell’Associazione e ne facciano domanda scritta al Presidente, dichiarando di accettare lo Statuto e versando la quota associativa annuale.
2. L’ammissione dei Soci Effettivi è deliberata dal Consiglio Direttivo, su presentazione da parte di un Socio.

Art. 5
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Possono essere ammessi come Soci Simpatizzanti tutti coloro che intendano partecipare alle attività dell’Associazione, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti ed abbiano, se minori, il consenso scritto dei genitori.

Art. 6
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Sono Soci Onorari – per insindacabile decisione del Consiglio Direttivo, che attribuisce il titolo su proposta motivata del Presidente – coloro che abbiano contribuito in vario modo alle finalità dell’Associazione o se ne siano resi benemeriti.

Art. 7
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I Soci hanno il dovere di condurre esemplare vita cristiana, partecipare alle attività dell’Associazione ed avere un comportamento corretto sotto ogni profilo, non in contrasto con le finalità dell’Associazione.

Art. 8
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1. I Soci Effettivi decadono dalla loro qualità per dimissioni formali, da presentare per iscritto al Presidente, per mancato rinnovo dell’iscrizione entro sei mesi dall’inizio dell’anno sociale, o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo; gli altri Soci, per libera rinuncia o deliberazione del Consiglio Direttivo.
2. Contro la decisione del Consiglio il Socio Effettivo può presentare ricorso all’Assemblea entro dieci giorni dal ricevimento della notizia.
3. L’ammissione e la dimissione dei Soci Effettivi avvengono con atto formale del Presidente.

Art. 9
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Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Art. 10
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1. L’Assemblea, composta da tutti i Soci, viene convocata ordinariamente dal Presidente una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto. Viene poi convocata in seduta straordinaria dal Presidente – previa consultazione del Consiglio Direttivo – quando egli lo ritiene necessario, o su richiesta di almeno un decimo dei Soci Effettivi.
2. Il Presidente convoca l’Assemblea comunicando per tempo ai soci l’ordine del giorno nonché la data e il luogo della prima e della seconda convocazione.

Art. 11
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1. Le deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione sono valide se prese a maggioranza assoluta dei voti espressi e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
2. Per modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto non occorre che l’Assemblea deliberi con una presenza qualificata di Soci: si richiede però il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
3. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 12
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L’Assemblea ordinaria approva la relazione annuale ed il rendiconto deliberati dal Consiglio Direttivo ed elegge il Consiglio Direttivo, composto come all’articolo successivo. L’Assemblea straordinaria delibera gli atti a carattere straordinario, le eventuali modifiche dello Statuto o dell’Atto Costitutivo e lo scioglimento dell’Associazione.

Art. 13
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Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea, è composto dal Presidente, da due Vice-Presidenti, dal Segretario e dal Tesoriere e da altri due consiglieri, e dura in carica tre anni. Venendo a mancare per qualsiasi motivo uno dei sette membri, il Consiglio Direttivo elegge un Consigliere supplente che resta in carica fino alla scadenza del Consiglio stesso.

Art. 14
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1. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni tre mesi, ed in seduta straordinaria qualora il Presidente lo ritenga necessario o sia richiesto da due Consiglieri. Il Presidente può invitare alle riunioni del Consiglio altri Soci, però senza diritto di voto.
2. In caso di votazioni, il Consiglio delibera a maggioranza assoluta.

Art. 15
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Il Consiglio Direttivo delibera, fra l’altro:
– la misura della quota associativa, di cui all’art.4 §1;
– l’ammissione ed esclusione dei Soci;
– la relazione annuale ed il rendiconto, da presentare all’Assemblea;
– gli atti di straordinaria amministrazione;
– la nomina annuale dei Soci Responsabili dei diversi settori di attività;
– la nomina dei Consiglieri supplenti;
– ogni altra decisione relativa alla vita dell’Associazione che non sia di competenza specifica di altri organi.

Art. 16
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Il Presidente dirige l’Associazione nel rispetto dello Statuto e ne ha la legale rappresentanza. Ha, inoltre, tutti i poteri di ordinaria amministrazione.

Art. 17
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Il Presidente si avvale della collaborazione di due Vice Presidenti espressi dal Consiglio Direttivo. Tra i due, il Presidente ha facoltà di scegliere un suo Delegato, che lo sostituisce in caso di assenza temporanea e ne assume stabilmente le funzioni nel caso che il Presidente fosse impedito all’esercizio delle medesime, fino alla scadenza del mandato del Consiglio stesso.

Art. 18
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Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio, e conserva il libro dei Soci e il libro dei Verbali.

Art. 19
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1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote annuali dei Soci, dal ricavato di eventuali attività associative, da eventuali oblazioni o contributi straordinari di Soci o terzi. Esso comprende anche gli oggetti appartenuti a Giovanni Palatucci e affidati all’Associazione.
2. Tutte le prestazioni dei Soci nei confronti dell’Associazione sono gratuite. I Soci possono ottenere il rimborso delle spese effettive fatte per conto dell’Associazione ed in ragione del loro incarico soltanto se queste sono state preventivamente autorizzate dal Presidente.

Art. 20
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L’Associazione è soggetta alla vigilanza dei competenti organi ecclesiastici e civili.

Art. 21
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Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme del Codice di Diritto Canonico applicabili alle Associazioni private dei fedeli e le leggi dello Stato italiano.

maggio: 2017
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