Cliccate per ascoltare la canzone in memoria di Giovanni Palatucci. Buon Ascolto!!!
Con il plauso di tutta la nostra Associazione, ecco cosa hanno saputo fare in occasione del “Giorno della Memoria” dello scorso mese di gennaio le ragazze ed i ragazzi delle IV classi del Liceo Artistico “A. Gagini” di Siracusa guidati dalla Prof.ssa Nella Leone loro insegnante e nostra referente.
Shoàh nella memoria storico-letteraria: le testimonianze visive rivelano la ferocia umana.
Shoàh nel retaggio dei testimoni viventi: sono stati i protagonisti, gli interpreti e non per scelta, della follia umana.
Shoàh è anche oggi invito al silenzio, alla riflessione, alla scelta autentica perché salda nella consapevolezza di costruire muri cementati con mattoni di Fratellanza, Pace, Amore sincero.
Giovanni Palatucci si è autenticamente prodigato verso i “fratelli maggiori”. Sostenuto dalla forza del Credo, si è costantemente interrogato: – “Che fare?” soleva domandarsi, riflettendo sull’assurdità della I guerra mondiale.
Era un Italiano e nel fluire del tempo il Suo fare è stato cagione del trasferimento nel campo di Dachau.
Questore Martire è tornato alla Casa del Padre poco dopo l’apertura dei cancelli di Auschwitz (27 gennaio 1945) compiuta dagli alleati.
Conformemente all’«etica della responsabilità», il Suo nome è sempreverde.

27 gennaio 2016, Liceo Artistico di Siracusa. Un momento della Conferenza, Giovanni Palatucci e il campo di Dachau, tenuta dalla prof.ssa Nella Leone

28 gennaio2016, gli studenti del Liceo Artistico di Siracusa assistono alla performance teatrale, Segni di mani femminili, di Valentina Ferrante
