Cliccate per ascoltare la canzone in memoria di Giovanni Palatucci. Buon Ascolto!!!
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Roma 10 febbraio 2015
COMUNICATO STAMPA
NEL SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA AL CIELO, AVVENUTA NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI DACHAU, IL 10 FEBBRAIO 1945, QUANDO AVEVA COMPIUTO SOLTANTO 36 ANNI, RICORDIAMO IL SERVO DI DIO GIOVANNI PALATUCCI
E’ doveroso, ricordare ed onorare colui che, in tempi oscuri e difficili, dal 1939 al settem- bre del 1944 non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per salvare, da morte certa, la vita innocente di tante altre persone.
Con la sua opera nascosta di soccorso e di salvataggio di ebrei fiumani e di quelle migliaia di ebrei provenienti dalla Jugoslavia, che attraverso la città di Fiume, cercavano la salvezza oltre confine, mise a rischio la sua vita fino al dono di sé.
Arrestato nella sua casa di Fiume, il 13 settembre del 1944, dalla polizia di sicurezza germanica, il Questore di Fiume Palatucci – fu condannato a morte per “cospirazione e intelligenza con il nemico”. La pena fu poi commutata nella deportazione e, quaranta giorni dopo l’arresto, Palatucci entrava nel campo di Dachau con il numero di matricola 117826 dove il 10 febbraio 1945, due mesi prima della liberazione del campo, in seguito agli stenti e alle sevizie patite nel campo di concentramento, moriva santamente.
Nel 1953, in Israele viene piantato un bosco di 5.000 alberi, tanti quante le persone che presumibilmente salvò e a Tel Aviv gli viene dedicata una strada con 36 alberi, tanti quanti sono gli anni della sua vita.
Poi nel 1990 il riconoscimento ufficiale dello Yad Vashem di Gerusalemme con l’iscrizione del nome tra i Giusti delle Nazioni e successivamente nel 1995 il riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana con la medaglia d’oro al valore.
Soltanto negli ultimi quindici anni anche la Chiesa si prende cura di scrutarne le virtù eroiche e ne promuove la causa di beatificazione la cui prima istanza si concluse positivamente nella dio- cesi di Roma, nel 2004.
Oggi vogliamo guardare a Palatucci con gratitudine e come ad un luminoso esempio di vita da seguire, nell’amore verso il prossimo e verso i meno fortunati.
p. il Consiglio Direttivo Associazione Giovanni Palatucci ONLUS
l Presidente
p. Vitale Savio S.J.
Comunicato stampa 70° morte Giovanni Palatucci (scarica il comunicato)
La Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo di Cassano Irpino (AV, retta da don Franco Celetta, ha celebrato il 70° della morte di Giovanni Palatucci.
Presenti alla funzione religiosa autorità civili e militari, nonchè la Confraternita della Madonna delle Grazie di cui Giovanni ne faceva parte.
Pietro Sica
La Comunità non dimentica. E questo il titolo della manifestazione organizzata per martedì 10 febbraio dall’ Istituto Comprensivo Giovanni Palatucci e dallI.I.S. Rinaldo d’Aquino, con il patrocinio del Comune di Montella. Una giornata speciale, per ricordare insieme le vittime della Shoah e delle Foibe, nel settantesimo anniversario della morte di Giovanni Palatucci. Il 10 febbraio 1945, infatti, si compiva l’estremo sacrificio dell’ eroe montellese nel campo di concentramento di Dachau. L’iniziativa, aperta al pubblico, comincerà alle ore nove con lincontro dei partecipanti presso l’edificio Scandone della scuola elementare. Si proseguirà quindi in corteo verso piazza Giovanni Palatucci, dove è prevista la deposizione della corona al monumento commemorativo, sulle note dei giovani sassofonisti della scuola secondaria di I grado, diretti dal maestro Domenico Luciano. Alle ore 9,30, invece, verrà messo a dimora un ulivo, simbolo di pace, nell’area verde antistante la scuola elementare. A seguire, poi, presso l’auditorium del liceo, ci sarà un incontro di riflessione e la presentazione di elaborati, anche multimediali, da parte degli studenti. Per l’occasione, interverranno il Dirigente Scolastico Damiano Rino De Stefano, il Sindaco di Montella Ferruccio Capone e il parroco Don Franco Celetta, autore tra laltro di un appassionante volume a fumetti sulla vita di Giovanni Palatucci.
In occasione delle celebrazioni tra la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo e le attività programmate per il 70° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, giovedì 5 febbraio farà visita alla Città di Campagna il Rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma, il prof. Riccardo Di Segni.
Il programma prevede alle ore 11.00 la visita al palazzo di Città, nell’ aula consiliare, con il saluto delle autorità e del Sindaco di Campagna Roberto Monaco.
A mezzogiorno il Rabbino visiterà i Luoghi della Memoria della Città, in primis il Museo – Itinerario della Memoria e della Pace – Centro Studi Giovanni Palatucci, sede di internamento degli ebrei durante il secondo conflitto mondiale.
Il calendario delle attività organizzate è nutrito: concerti musicali, rappresentazioni teatrali, convegni, dibattiti, mostre, visite guidate, presentazioni di libri ed un annullo filatelico primo giorno di emissione previsto per il 10 febbraio e curato dal comitato Palatucci di Campagna che per l’occasione ha realizzato delle cartoline commemorative.
Comunicato di Carmine Granito ( addetto stampa Comitato “Giovanni Palatucci” )





